martedì 17 giugno 2014

io dipingo

 

News
Si chiama
"Cambio di stagione"
l'allestimento proposto da Mau Masc 
dal 18 al 30 settembre nello spazio galleria del
Caffè Paolo Lioy 10, in centro a Vicenza.
Si tratta di 6 opere informali, espressione di una nuova narrazione da parte dell'artista. Alcune di queste opere verranno presentate nel 2016 a Palermo.



 


Mau Masc: un percorso di narrazione tra colore e scrittura
Di Pietro Rossi | Venerdi 11 Settembre alle 16:56 | 0 commenti

Maurizio Mascarin, pittore e giornalista, ma entrambe le etichette gli stanno strette, è un vicentino che sfugge alle regole e agli spazi. Nella sua personale - Cambio di Stagione, le superfici informali di Maurizio Mascarin - in mostra al Caffè Lioy, c'è il linguaggio del viandante: ciò che appare margine si pone come centralità, come punto di partenza verso altro.
I segni graffiati danno profondità alle tinte delicate, quasi pastello, come in un viaggio alla ricerca di quell' essenzialità che si trasforma in meta e relazione con se stessi.
"Mi piace credere - afferma l'autore - che ad ogni fine corrisponde un inizio. Così margine e centralità si espandono nella medesima narrazione".
"Galeotta fu la matita colorata Giotto. Poi fu tutto un gioco: disegno, pittura, scrittura. Scrittura con l'Olivetti prima e il computer poi, pittura con l'acquerello prima, gli acrilici e le terre poi. Sì, si può pur cambiare il mezzo di locomozione, ma penna e pennello ti conciliano con il "viaggio" della narrazione". 
Parte subito così Mascarin: da un lato, sulla scrivania, una pila di libri, quelli di Magris e quelli di Sebaste, in bella vista; nell'altro angolo della stanza il cavalletto da pittore circondato da tubetti di colore, mastici, gesso, vernici. "Non c'è storia senza narrazione - dice - scrittura e pittura mi permettono di narrare le emozioni. Magari attraverso metafora, che è un declinare la storia, il quotidiano, le persone e le cose, per come noi le percepiamo. Attraverso la metafora si aprono molteplici finestre: dallo stesso punto si osserva sempre più lontano e in maniera sempre più nitida".
In questa personale denominata non a caso "Cambio di stagione" l'artista si è così avvicinato ad una pittura più pulita, sobria, lineare rispetto al passato; lo si nota soprattutto nei colori al naturale, a tratti sbiaditi, che hanno preso il sopravvento sugli eccessi cromatici apparsi nel suo percorso pittorico precedente. "In fondo - afferma Mascarin - tutto ha un inizio e tutto ha una fine".
Maurizio Mascarin
Maurizio Mascarin (alias "L'officina di MauMasc") espone dal 18 al 30 settembre nello spazio- galleria del Caffè Lioy 10 di contrà Paolo Lioy a Vicenza. Si tratta, come spiega l'autore, di una "small" di 6 opere - 5 materiche su pannelli in legno e una tela monocromatica, dal titolo "Cambio di stagione" - che all'inizio del 2016 verranno esposte in una più ampia personale a Palermo.
Al centro di questa sua narrazione, che si esprime in tracce, segni, sagome, tessere dal contenuto simbolico, letterario, metaforico, c'è il dipingere la memoria senza nostalgia e rimpianto. "Moduli costruttivi del transito da un tempo all'altro, da uno spazio all'altro, che si trasformano nel recupero lirico di un moto lontano - afferma la pittrice Michela Santoro - Da qui il passaggio ad una scala di colori sempre più tenui, quasi accennati, che si abbandonano nel margine più remoto dell'artista".







dall' 11 al 31 ottobre 2014

  
maumasc  espone da

Essequadro 
Contra' SS. Apostoli, Vicenza 



sabato 11 ottobre
Vernissage  ore 18,30
 Con la partecipazione di Mauro Baldassarre ed il suo sax





Pensieri della mano


Traccia


Selvaggio



Notturno




Work in progress.......




Orme d'estate


Azzurri



Alheira


Rua do Norte











RioUlla


Al-taglio





Io dipingo



Silenzi Remoti


Urbania

Acqua Scutum


Frutas Borja


Vortice


Cavallo


Rotondità


Nessun commento:

Posta un commento